Le vostre vacanze estive sulle Dolomiti iniziano con il primo passo oltre la soglia
Volete solo una cosa: andare via. Dalla città, dalla routine. Allacciare gli scarponi, aprire la porta e partire a camminare, finché l’aria non si fa più fina e la mente più libera. Per sei mesi all’anno il sole riscalda le rocce delle Dolomiti. I polmoni vi si riempiono dell’aria di montagna e sono le gambe a decidere quanto lontano arriverete oggi. Le vostre vacanze estive sulle Dolomiti iniziano così: con quel formicolio ai piedi e la certezza che là fuori c'è una cima che vi aspetta. O due. Oppure la piscina.
Il bilancio delle vacanze estive sulle Dolomiti (zero ritocchi)
7 giorni di vacanze estive sulle Dolomiti. 43 km sui sentieri.1 paio di scarponi rodati. 14 vasche dopo la montagna. 0 sveglie puntate. 1 pallina da golf finita dritta nel panorama. Non stimabile: tutti i vostri scintillanti momenti al Friedrich.
I consigli di Katja
Dal romanticismo alle attività all’aria aperta, dalle vette più alte alle tracce dell’imperatrice: i consigli di Katja sono vari quanto le possibilità di vivere nuove esperienze in Val d’Ega.
Il sentiero circolare del paese parte direttamente dall’hotel e vi porta a fare un piacevole giro intorno a Nova Levante. Proprio quello che ci vuole per sentire la valle sotto i piedi e scaldare le gambe in vista delle prossime giornate in vetta.
L’escursione tra i masi passando per lo Jocher e l’Hagner vi porta lungo gli antichi masi della Val d’Ega. L’aria profuma di fieno e il ritmo è abbastanza tranquillo da permettervi di chiacchierare.
Si sale con la funivia, poi si cammina lungo il sentiero Hirzelweg fino a scendere al Lago di Carezza. L’autobus vi riporta a Nova Levante, e la sera l’infinity pool è un toccasana.
Il cinema di montagna della Val d’Ega. Siete seduti uno accanto all’altro, con le Dolomiti davanti a voi come su uno schermo, e il programma cambia insieme alla luce.
Il tour dell’imperatrice Sissi. Il sentiero si snoda dolcemente attraverso il bosco, ed è così silenzioso da riuscire a sentire il vostro stesso respiro.
Il giro del Catinaccio, senza dubbio. Siete in montagna dalla mattina alla sera, e il panorama vi ripaga di ogni goccia di sudore.















